LE VIBRISSE
Questi strani peli sono molto più lunghi del normale standardpilifero, sono rigidi, pesanti e saldamente ancorati al muso. La loro consistenza è doppia rispetto ai comuni peli e il loro grado di radicamento nel derma è triplo. Sono molto appuntiti e questa caratteristica, a volte, causa delle irritazioni alle gatte in fase di allattamento. Infatti, i gattini, andando alla ricerca del latte della madre, sfregano le loro vibrisse pungenti contro le mammelle della gatta. A tutto questo va aggiunto che le vibrisse si muovono incessantemente grazie alla presenzadi potenti muscoli in grado di far ruotare questi peli di quasi 180 gradi, sono rivestite da una spessa guaina elastica e sono notevolmente innervante. Sono presenti sulle guance e sui lati della bocca e sono 24: 12 per parte.
EFFICACIA GARANTITA
Le vibrisse garantiscono un sistema di informazioni, e di difesa, davvero efficace. Basti dire che le terminazioni nervose di questi lunghi baffi permettono al cervello dei gatti di percepire e captare anche semplici correnti d'aria.
La loro precisione li rende effettivamente paragonabili a dei piccoli radar: al variare dell' atteggiamento del gatto rispetto all'ambiente che lo circonda (conosciuto e individuato proprio grazie alle vibrisse oltre che alla caratteristica vista) questi peli si orientano come fossero delle antenne. Un gatto concentrato nell'esplorazione di un territorio o di una situazione nuova porterà le vibrisse in avanti, un gatto pronto a sferrare un attacco le appiattirà indietro, un gatto in cerca di informazioni du l terreno, infine, le curverà in avanti rivolgendole al suolo.
Le vibrisse, inoltre, sono strumenti assai importanti per la caccia.
Numerosi studi hanno dimostrato che gatti ciechi normalmente dotati di vibrisse riescono a cacciare efficacemente mentre gatti privi della vista e si questi sofisticatissimi peli vanno incontro a grandi difficoltà.
La ragione è da ricercarsi nel meccanismopreciso che regola l'attività delle vibrisse: i recettori che si trovano nei follicoli, attraverso delle fibre afferenti riescono a trasmettere con grandissima rapidità il messaggio sensorialealla corteccia cerebrale.
La destrezza del gatto, anche su terreni accidentati, è dovuta in buana parte proprio alle informazioni sul suolo che, raccolte dalle vibrisse, rapidamente raggiungono il cervello.
Ostacoli, difficoltà, pericoli, ma anche i contornidi una determinata preda, vengono acquisiti e immagazzinati grazie al lavoro di precisione svolto da questi lunghi peli.
L'estrema sensibilità di queste appendici trova la massima espressione di se nella percezione delle correnti d'aria che circondano il gatto.
L'animale, infatti, tramite le vibrisse è in grado di farsi un'idea sul contorno degli oggetti che caratterizzano l'ambiente circostante: i movimenti del gatto generano correnti d'aria che gli oggetti rimandano, fortemente ridimensionate, al mittente.
Le vibrisse, quindi, raccolgono le variazioni d'aria e trasmettono al cervello dei dati: questi, rielaborati dall'organo prepostoalla regia, sono in grado di fornire informazioni sulle forme degli oggetti che si trovano nelle vicinanze dell'animale.
Ultimo aggiornamento ( Domenica 14 Giugno 2009 15:21 )







